CANNE FUMARIE E INTUBAGGI

Canna fumaria
La canna fumaria è il componente dell’impianto termico che serve a smaltire i prodotti della combustione del generatore di calore nell’atmosfera. Data la presenza nel settore da ormai molti anni, l'azienda ha acquisito una competenza e una conoscenza uniche nel settore che le hanno permesso di eseguire numerosi lavori, e di fornire sempre soluzioni ottimali per qualunque problematica connessa all'impiantistica termica, sia in campo tecnico sia in materia di norme per la sicurezza personale e la tutela dell'ambiente.
Attraverso la canna fumaria l’aria esterna viene aspirata per essere bruciata con il combustibile nella camera di combustione, creando una miscelata di ossigeno e prodotti della combustione che deve essere espulsa dal camino. Affinché questa miscela di gas possa procedere nei condotti che compongono il camino, è necessario che si inneschi una differenza di pressione tra l’ingresso e l’uscita della canna fumaria, questa differenza di pressione viene definita “tiraggio” della canna fumaria.
Una maggiore differenza tra le temperature, ed una altezza superiore del camino determineranno una maggiore depressione nella parte bassa del camino. Questo fenomeno naturale però non risulta essere cosi semplice e automatico in tutte le situazioni: i prodotti della combustione, nel loro percorso lungo la canna fumaria, incontrano resistenze per attrito lungo le pareti interne dei condotti, perdite di carico generate dal terminale della canna fumaria e, in determinate condizioni metereologiche, si possono presentare particolari correnti d’aria esterna che ostacolano la fuoriuscita dei fumi.
Dimensionamento di una canna fumaria
Per il dimensionamento di una canna fumaria bisogna tenere conto di una serie di valori che devono essere ben bilanciati per ottenere il corretto funzionamento, in tutte le condizioni operative e climatiche. I principali parametri da prendere in considerazione sono:
● Temperatura dei fumi: prima dell’arrivo sul mercato dei generatori a condensazione si cercava di avere una temperatura molto alta, ora invece per ottenere un’ottima resa del generatore si lavora con temperature molto basse.
● Altezza della canna fumaria: semplificando, tanto maggiore è l’altezza tanto maggiore sarà l’effetto di tiraggio del camino.
● Isolamento termico del camino: risulta indispensabile dotare il camino di un buon isolamento in modo tale da ridurre l’abbassamento della temperatura dei fumi durante la loro ascesa verso la parte superiore della canna fumaria. E’ necessario evitare che la temperatura scenda sotto il punto di rugiada, in modo da impedire la formazione di condensa interna nel camino.
● Resistenze localizzate: devono essere limitate al massimo le perdite di carico dovute a resistenze accidentali come curve, bruschi cambi di direzione, pareti interne non idonee o terminali non corretti.
Per garantire il corretto funzionamento nel tempo, sia in termini di prestazioni sia di sicurezza, sono state emesse alcune delle specifiche normative tecniche, che obbligano i costruttori a dichiarare in tutti i loro prodotti le caratteristiche tecniche e la loro corretta applicabilità.
Per determinare i requisiti generali costruttivi e definire le prestazioni dei camini, i relativi raccordi e i canali da fumo, è stata emanata una norma europea, la UNI EN 1443-2005 “Camini - Requisiti generali”, che risulta essere il punto di riferimento per tutte le norme elaborate per i componenti specifici necessari per la costruzione di canne fumarie.
Caratteristiche tecniche e costruttive
Le caratteristiche tecniche e costruttive richieste per una canna fumaria sono le seguenti:
● tenuta dei fumi in ogni sua parte, comprese giunzioni e guarnizioni;
● impermeabilità alla formazione di condensa;
● resistenza alla corrosione acida della condensa;
● resistenza alle temperature elevate;
● resistenza agli shock termici;
● resistenza alle tensioni e alle dilatazioni;
● resistenza al fuoco diretto;
● ridotta dispersione termica verso l’esterno;
● certificazione CE da parte del costruttore, con test effettuati da laboratori riconosciuti;
● dimensionamento e progettazione eseguiti in base alle normative di riferimento.

Per quanto riguarda i camini metallici è stata emanata una specifica normativa a livello europeo che definisce i requisiti necessari per l’ottenimento della marcatura CE del prodotto realizzato. Per consentire la commercializzazione a livello europeo, e soprattutto per facilitare la scelta del giusto componente agli operatori, è stata introdotta la normativa UNI EN 1856:2009.
La crescente complessità dei sistemi di produzione di calore ha conferito una notevole rilevanza al problema dell'evacuazione dei prodotti della combustione. Lo sviluppo tecnologico degli impianti termici, la maggiore sensibilità verso il risparmio energetico, la sicurezza e la riduzione dell'inquinamento atmosferico, hanno reso superati ed improponibili i vecchi sistemi di evacuazione dei fumi. Tutto ciò è culminato nel 2005 con l'introduzione dell'obbligo della marcatura CE sui camini metallici. La marcatura CE, se da un lato ha l’obiettivo di determinare i requisiti del prodotto camino per il rispetto della sicurezza e della salute dei cittadini e per la tutela dell’ambiente, dall’altro costituisce la principale garanzia di affidabilità prestazionale e funzionale del prodotto.